La Val di Fassa, culla di campioni: Jimmy Pacher
Come una valle tra le Dolomiti ha plasmato uno dei piloti di parapendio biposto più apprezzati delle Alpi
Un volo che parte dalle radici
C’è una magia particolare che si percepisce quando si decolla dalla Val di Fassa con alle spalle le cime inconfondibili delle Dolomiti. Il profilo del Catinaccio, il masso del Sassolungo, le torri dolomitiche che cambiano colore con l’enrosadira al tramonto: questo è il teatro naturale in cui Jimmy Pacher ha imparato a volare, ha affinato la sua tecnica e ha costruito un’esperienza che oggi mette a disposizione di chiunque voglia provare l’emozione del volo biposto in uno degli ambienti più spettacolari d’Europa.
FassaFly nasce proprio da questa fusione: un territorio di eccellenza come la Val di Fassa e un pilota che in quella valle è cresciuto, ha gareggiato e ha trovato la sua vocazione. La storia di Jimmy Pacher è, in molti sensi, la storia di una comunità di montagna che ha fatto del parapendio una vera e propria espressione culturale, sportiva e turistica. Comprendere chi è Jimmy significa comprendere perché un volo con FassaFly non è semplicemente un’attività da lista dei desideri, ma un’esperienza autentica che nasce dall’amore profondo per queste montagne.
Tra le valli del Trentino — dalla Val di Fassa alla Val di Fiemme, dalla vicina Val Gardena fino agli altopiani che guardano verso Canazei e Campitello — il parapendio ha trovato condizioni aerodinamiche eccezionali. Termica stabili in estate, venti da nord che si incanalano tra le pareti rocciose, quote di decollo privilegiate e atterraggi sicuri in fondovalle: tutto concorre a rendere questo territorio uno scenario di primo piano per il volo libero alpino.
Le Dolomiti e il parapendio: un connubio millenario
Le Dolomiti non sono soltanto uno dei paesaggi più fotografati al mondo, Patrimonio Naturale dell’UNESCO dal 2009: sono anche uno dei palcoscenici più amati dai piloti di parapendio di ogni livello. La conformazione geologica di questi massicci, con le loro pareti verticali alternate a vasti pianori, crea condizioni termodinamiche uniche. Nelle ore centrali della giornata, le colonne d’aria calda si alzano lungo i versanti esposti a sud e a est, offrendo ai piloti esperti risalite che possono superare i mille metri di quota senza alcuno sforzo.
La Val di Fassa in particolare, grazie alla sua orientazione e alla presenza di versanti calcarei che si scaldano rapidamente, è da decenni una delle mete predilette per il volo libero alpino. I piloti che arrivano da tutta Europa per volare in questa zona trovano non soltanto condizioni ideali, ma anche un’infrastruttura ricettiva e logistica di livello che rende l’esperienza completa. Dagli impianti di risalita che permettono di raggiungere quota di decollo facilmente, ai prati di atterraggio ben curati in fondovalle nei pressi di Canazei e Campitello, tutto è pensato per chi ama volare.
Non a caso, la Val di Fassa e le zone limitrofe come la Val Gardena e la Val di Fiemme hanno prodotto nel corso degli anni piloti di caratura internazionale. Le competizioni di volo libero che si svolgono regolarmente in questo comprensorio attraggono atleti da tutto il continente, e la scuola di volo locale vanta una tradizione didattica seria e rigorosa. È in questo contesto che Jimmy Pacher ha mosso i suoi primi passi nel mondo del parapendio.
Jimmy Pacher: dalla Val di Fassa ai cieli d’Europa
Jimmy Pacher nasce e cresce in Val di Fassa, in quella porzione di Trentino dove il ladino è ancora la lingua della quotidianità e dove il rapporto con la montagna è qualcosa di viscerale, trasmesso di generazione in generazione. Fin da piccolo, Jimmy guarda i piloti decollare dai prati sopra Campitello e Canazei con una miscela di ammirazione e desiderio. Quella stessa passione che lo porta, ancora adolescente, a imbracciare la sua prima vela e a scoprire che l’aria si può leggere, interpretare, cavalcare.
Il percorso di Jimmy nel parapendio è quello di chi prende la disciplina sul serio fin dal principio. Gli anni di formazione sono caratterizzati da una dedizione quasi maniacale allo studio delle condizioni meteo locali, alla comprensione dell’aerologia alpina e al perfezionamento continuo della tecnica di volo. Non si tratta semplicemente di ore di volo accumulate: si tratta di comprensione profonda di come l’aria si comporta tra le cime dolomitiche nelle diverse stagioni, di come le perturbazioni atlantiche interagiscono con le strutture alpine, di come il sole scalda differentemente i versanti calcarei e quelli erbosi.
Questo apprendistato rigoroso porta Jimmy a qualificarsi come pilota professionista e, successivamente, come istruttore e pilota abilitato al volo biposto. La scelta di dedicarsi al parapendio tandem non è mai stata vissuta come una rinuncia alla competizione, ma come un’evoluzione naturale: condividere la bellezza del volo sopra le Dolomiti con persone che non avrebbero mai la possibilità di farlo da soli. Ogni volo biposto è, per Jimmy, una piccola grande sfida di relazione umana oltre che di competenza tecnica.
Le qualifiche e la sicurezza al primo posto
Quando si sale in volo con un pilota di parapendio biposto, la fiducia è tutto. Jimmy Pacher porta con sé anni di esperienza in condizioni variabili, formazione continua e un aggiornamento costante sulle tecniche di sicurezza più recenti. I brevetti e le licenze di cui è in possesso sono il risultato di un percorso formativo che non si è mai fermato: dalla scuola italiana di volo libero alle certificazioni internazionali, dal soccorso alpino alla meteorologia applicata. Il tutto con migliaia di ore di volo accumulate quasi interamente tra la Val di Fassa, la Val Gardena, la Val di Fiemme e le zone limitrofe.
Chi sceglie FassaFly sa che la sicurezza non è un accessorio, ma la colonna portante di ogni esperienza. Jimmy seleziona le finestre di volo con attenzione scrupolosa, preferendo rinunciare a un decollo piuttosto che mettere a rischio la tranquillità del passeggero. Questo approccio, che potrebbe sembrare un limite commerciale, è in realtà il marchio di fabbrica di un professionista vero: la reputazione si costruisce volo dopo volo, in totale onestà con le condizioni atmosferiche del momento.
Il parapendio biposto in Val di Fassa: cosa aspettarsi
Prenotare un volo biposto con FassaFly significa scegliere un’esperienza costruita nei dettagli. Dal momento in cui si prende contatto con Jimmy, tutto è pensato per rendere il volo accessibile, sicuro e indimenticabile. Non è necessaria alcuna esperienza precedente: il parapendio tandem è aperto a tutti, dai bambini agli anziani, con pochissime controindicazioni di natura medica.
Il briefing pre-volo
Prima di ogni volo, Jimmy dedica il tempo necessario per spiegare al passeggero cosa accadrà, come comportarsi durante il decollo e l’atterraggio, quali sensazioni aspettarsi in volo. Questo momento di preparazione non è una semplice formalità: serve a costruire quella fiducia che rende il volo un’esperienza pienamente goduta e non vissuta nell’ansia. Molti passeggeri che si avvicinano al parapendio biposto in Val di Fassa per la prima volta arrivano con qualche preoccupazione, ma la comunicazione diretta e rassicurante di Jimmy trasforma rapidamente l’apprensione in entusiasmo.
Il decollo e il volo sulle Dolomiti
I siti di decollo utilizzati da FassaFly sono scelti in base alle condizioni del giorno, privilegiando sempre quelli che garantiscono le traiettorie più spettacolari e le termiche più stabili. Decollare sopra Campitello di Fassa o nei pressi di Canazei significa aprirsi davanti, in pochi secondi, un panorama che toglie il fiato: il Sassolungo e il Sassopiatto a ovest, il Catinaccio con le sue torri a est, la Val di Fassa che si snoda verso Moena e Vigo di Fassa in basso, e sullo sfondo — nelle giornate più limpide — i profili lontani delle Pale di San Martino.
Durante il volo, a seconda delle condizioni, Jimmy può sfruttare le termiche per guadagnare quota e allungare la durata del volo, oppure effettuare un percorso più diretto verso l’atterraggio. Nei voli più fortunati, quando le condizioni permettono un volo di più lungo respiro, è possibile sorvolare non soltanto la Val di Fassa ma avvicinarsi alle zone limitrofe verso la Val di Fiemme o verso i pianori che guardano la Val Gardena: un’esperienza di cross-country biposto che pochi altri luoghi alpini possono offrire con questa qualità di scenario.
L’atterraggio e i ricordi da portare a casa
L’atterraggio con FassaFly avviene in aree pianeggianti e sicure in fondovalle, nei pressi di Canazei o di Campitello di Fassa, facilmente raggiungibili. Jimmy cura personalmente la fase di avvicinamento e di posizionamento per garantire un atterraggio morbido e preciso. Al termine del volo, la maggior parte dei passeggeri porta con sé non soltanto le fotografie scattate durante il volo — spesso con action camera o GoPro montate sull’imbrago — ma soprattutto un ricordo nitido di come appare il mondo dall’alto, dove i problemi di tutti i giorni sembrano improvvisamente molto lontani.
Val di Fassa, Val Gardena, Val di Fiemme: il regno del parapendio dolomitico
Per capire perché questo angolo di Trentino e Alto Adige sia così speciale per il parapendio, bisogna guardare alla mappa con gli occhi di un pilota. La Val di Fassa, percorsa dal fiume Avisio, si apre verso nord-ovest in direzione della Val Gardena e verso est verso le Pale di San Martino. La Val di Fiemme, che inizia poco a valle di Moena, scende invece verso Cavalese e il Lagorai. Questi tre sistemi vallivi, connessi tra loro da passi come il Passo San Pellegrino, il Passo Costalunga e il Passo Sella, formano un comprensorio di straordinaria varietà per il volo libero.
La Val Gardena, con i suoi prati aperti e i versanti che guardano verso il Gruppo del Sella, offre condizioni di volo complementari a quelle della Val di Fassa. I piloti locali conoscono perfettamente le interazioni tra i venti che scendono dal Passo Gardena e quelli che risalgono da Bolzano lungo la Val d’Isarco: una conoscenza pratica che si accumula soltanto con anni di volo costante in questi luoghi. Jimmy Pacher, che ha volato intensamente anche su questo versante, porta con sé questa cultura aerodinamica come un patrimonio prezioso.
La Val di Fiemme, invece, è nota per le sue condizioni di volo più regolari e per la presenza di vaste aree di atterraggio sicure in fondovalle. La vicinanza con la foresta del Paneveggio e con gli altopiani della Lavazè crea situazioni termodinamiche interessanti, con termiche che si sviluppano già nelle prime ore del mattino nelle giornate estive più calde. Per i piloti in cerca di voli di distanza, questa combinazione di valli interconnesse è un invito a esplorare lo spazio aereo dolomitico in tutta la sua grandiosità.
Canazei e Campitello: i cuori del volo fassano
Nel cuore della Val di Fassa, Canazei e Campitello di Fassa sono i due borghi che più di ogni altro sono legati alla storia del parapendio locale. Canazei, capoluogo della valle alta, è il punto di riferimento per i turisti che arrivano d’estate e d’inverno e che sempre più spesso scelgono il parapendio biposto come coronamento della propria vacanza dolomitica. Campitello, poco più a valle, offre siti di decollo privilegiati con esposizione ottimale alle termiche del mattino.
È qui che FassaFly opera principalmente, con basi logistiche pensate per rendere l’esperienza il più fluida possibile. Gli ospiti che soggiornano negli hotel e negli appartamenti della zona possono prenotare il volo biposto con Jimmy con breve anticipo, e in pochi minuti di trasferimento si trovano già in quota, pronti a sentire la brezza tra le cime. Non è un caso che molti turisti che visitano la Val di Fassa per la prima volta tornino ogni anno proprio per ripetere l’esperienza del volo con FassaFly: quella sensazione di libertà sospesi tra le rocce dolomitiche è difficile da dimenticare.
Quando volare in Val di Fassa con FassaFly
FassaFly opera principalmente nella stagione estiva, da maggio a ottobre, quando le condizioni meteorologiche e termodinamiche sono più favorevoli. La primavera tardiva offre già ottime finestre di volo, con termiche che iniziano a strutturarsi ma ancora senza l’intensità estiva che richiede maggiore esperienza nella gestione. L’estate, da giugno ad agosto, è il periodo di punta: le giornate lunghe, il sole alto e le termiche robuste permettono voli spettacolari con quote di soaring significative sopra le vette dolomitiche.
Settembre e ottobre sono forse i mesi più apprezzati dai piloti esperti per la qualità dell’aria e la stabilità delle condizioni: le termiche si attenuano rispetto all’estate ma rimangono sufficienti per voli soddisfacenti, il cielo è spesso cristallino e i colori autunnali delle foreste di larici e abeti che tappezzano i versanti della Val di Fassa aggiungono una dimensione cromatica straordinaria al panorama dall’alto. È in questi periodi che anche i passeggeri più esperti, quelli che hanno già volato altrove, rimangono stupiti dalla qualità visiva del volo.
Per chi pianifica una vacanza in Val di Fassa con l’obiettivo di includere un volo parapendio biposto, il consiglio è sempre lo stesso: prenotare in anticipo, specialmente nei mesi di luglio e agosto quando la richiesta è alta, e prevedere un margine di flessibilità nella programmazione per adattarsi alle condizioni meteorologiche. Jimmy è sempre disponibile a consigliare la finestra di volo migliore e a rimodulare l’appuntamento in caso di condizioni non ideali: la comunicazione diretta con il pilota è uno dei punti di forza di un servizio come FassaFly.
Come prenotare il tuo volo biposto con FassaFly
Prenotare un volo parapendio biposto in Val di Fassa con Jimmy Pacher è semplice e diretto. Il sito ufficiale FassaFly su www.fassafly.com permette di consultare le disponibilità, leggere le testimonianze di chi ha già volato e ottenere tutte le informazioni pratiche necessarie. Per chi preferisce un contatto più immediato, Jimmy è raggiungibile via telefono e WhatsApp per rispondere a qualsiasi domanda prima della prenotazione.
I pacchetti disponibili si adattano a diverse esigenze: dal volo standard di circa 20-30 minuti, ideale per chi vuole provare l’esperienza per la prima volta, ai voli più lunghi che sfruttano le condizioni termodinamiche favorevoli per salire in quota e percorrere distanze maggiori. È possibile richiedere anche la ripresa video del volo, un souvenir prezioso da condividere con famiglia e amici. I prezzi sono trasparenti e in linea con la qualità del servizio offerto.
Per i gruppi — famiglie, comitive di amici, team aziendali in cerca di team building originale — FassaFly può organizzare sessioni dedicate con più voli in successione. È un modo per condividere l’emozione del volo tra le Dolomiti in compagnia, e ogni passeggero avrà la propria storia da raccontare una volta atterrati. Non esistono limiti di età rigidi: i bambini più piccoli possono volare in condizioni adatte e accompagnati da genitori, mentre non c’è un limite superiore purché le condizioni fisiche generali lo permettano.
Perché scegliere FassaFly per il tuo parapendio in Val di Fassa
Nel panorama delle offerte di parapendio biposto nelle Dolomiti, FassaFly si distingue per alcune caratteristiche che vanno oltre la semplice competenza tecnica del pilota. In primo luogo, c’è la conoscenza del territorio: Jimmy Pacher ha volato sopra la Val di Fassa, la Val Gardena, la Val di Fiemme e i passi dolomitici in condizioni molto diverse, accumulando una mappatura mentale degli spazi aerei locali che non ha equivalenti. Questa conoscenza profonda si traduce in sicurezza reale e in capacità di trovare sempre la soluzione migliore per ogni condizione.
In secondo luogo, c’è il rapporto umano. Jimmy non è un pilota che porta passeggeri in modo meccanico, volo dopo volo. Ogni persona che si affida a lui per sorvolare le Dolomiti è trattata con attenzione individuale: le aspettative, le paure, i desideri specifici vengono presi in considerazione per modellare l’esperienza in modo personalizzato. Questo approccio è raro nel settore e fa di FassaFly una scelta che va oltre la semplice ricerca dell’adrenalina.
Infine, c’è la cura dell’attrezzatura. I paracadute e le vele biposto utilizzati da FassaFly sono tra i più moderni disponibili sul mercato, con certificazioni EN e LTF che garantiscono i massimi standard di sicurezza passiva. La manutenzione regolare e l’aggiornamento costante dell’attrezzatura sono un investimento che Jimmy fa per i propri passeggeri, perché nulla può essere lasciato al caso quando si vola tra le cime delle Dolomiti.
La Val di Fassa ti aspetta dall’alto
C’è un momento, durante ogni volo biposto sopra la Val di Fassa, in cui il passeggero smette di guardare verso il basso per controllare l’altezza e inizia invece a guardare lontano, verso l’orizzonte, verso le Dolomiti che si estendono in ogni direzione come un mare di pietra e luce. È il momento in cui l’ansia lascia spazio alla meraviglia, e la meraviglia lascia spazio a qualcosa di più profondo: la consapevolezza di stare vivendo un momento irripetibile in uno dei luoghi più belli del pianeta.
Jimmy Pacher, cresciuto in questa valle e formato da essa, è il compagno di volo ideale per vivere questo momento. La sua storia è la storia della Val di Fassa stessa: una terra che ha saputo dare ai propri figli non soltanto la bellezza di un paesaggio unico, ma anche le competenze, la passione e il carattere per farne qualcosa di grande. FassaFly è il risultato di tutto questo: una piccola grande scuola di libertà sospesa tra le Dolomiti, a disposizione di chiunque voglia alzare lo sguardo verso il cielo.
Se stai pianificando una vacanza in Val di Fassa, a Canazei, a Campitello di Fassa o nelle valli vicine come la Val Gardena e la Val di Fiemme, non lasciare che il parapendio biposto con FassaFly rimanga solo un’idea. Prenota il tuo volo, vieni a conoscere Jimmy e scopri le Dolomiti come pochi hanno la fortuna di vederle: dall’alto, in silenzio, con il vento in faccia e un orizzonte che non finisce mai.
Prenota ora il tuo volo parapendio biposto in Val di Fassa
www.fassafly.com | Canazei, Val di Fassa, Dolomiti










